NOIRETE, 5 novembre '25
di PieroSal
“La matematica dell’anima” è una mappa di maree interiori, dove le emozioni si muovono come onde, tra logica e istinto, tra la mente che calcola e il cuore che disobbedisce. Pierfrancesco Nannoni attraversa la complessità del presente con una scrittura musicale a caratteri maiuscoli, liriche e suoni che diventano respiro e riflesso. Dentro brani come “Stella marina”, forse il più delicato e “sofferto” la Terra stessa si fa simbolo di una rinascita possibile, di un ascolto che torna a essere umano, empatico, vitale. È un disco semplice… di sintesi…
“La matematica dell’anima”: tra logica e mistero, non so bene dove andare. Esistono per davvero formule emotive?
Personalmente non credo nelle formule magiche, ma credo nella capacità che ognuno di noi ha di stare a contatto con il proprio sé. Basti pensare a quante volte ci ritroviamo a vivere in schemi prefissati, quando anche l’abitudine logora il nostro sentire e le nostre naturali capacità di provare empatia, apertura, entusiasmo, curiosità. Ascoltarci, seguire i nostri tempi: è da questa attenzione verso il mondo interiore che può scaturire una sintonia con aspetti “magici” della vita, quelli che racconto ne “La matematica dell’anima”. Quando siamo più in sintonia con il nostro mondo interiore accadono cose molto particolari, che a volte possono portare a una svolta o ad un cambiamento.
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https://noirete.it/pierfrancesco-nannoni-ragionando-su-la-matematica-dellanima/
